FILOSOFIA
IL TUTTO DIVINO

IL TUTTO DIVINO

di Franco Rabbi I maestri delle religioni dovrebbero imparare forse a rinunciare all’idea del dio personale, cercando di tentare un’unificazione del multiforme, senza temere una conoscenza maggiormente di tipo razionale e meno fideistica. Del resto la divinità ha...

leggi tutto
ANTIGONE, IL DIRITTO POSITIVO E IL DIRITTO NATURALE

ANTIGONE, IL DIRITTO POSITIVO E IL DIRITTO NATURALE

di Matteo Passeri “Antigone” rappresenta la contrapposizione tra diritto positivo e diritto naturale, inteso non come diritto consuetudinario, che risente di usi e costumi transitori, bensì come legge divina inscritta nel nostro genoma, come spiega la stessa Antigone:...

leggi tutto
ACCETTARE LA MORTE PER ACCETTARE LA VITA

ACCETTARE LA MORTE PER ACCETTARE LA VITA

di Silvano Danesi “All’inizio del terzo millennio la scienza in generale sta vivendo il più paradossale momento della sua storia perché si rivela come la più razionale delle attività umane che segue il più irrazionale ed anarchico degli sviluppi giacché è totalmente...

leggi tutto
LA RIVOLUZIONE COPERNICANA DI FEDERICO FAGGIN

LA RIVOLUZIONE COPERNICANA DI FEDERICO FAGGIN

di Silvano Danesi “Ero il Tutto che osservava il Tutto, ma dal mio punto di vista”. Ha raccontato così, Federico Faggin, con una sintesi assoluta, l’esperienza che lo ha portato alla rivoluzione copernicana che ha fatto della coscienza una proprietà fondamentale del...

leggi tutto
RIFLESSIONI SUL LÓGOS

RIFLESSIONI SUL LÓGOS

Nell'immagine Eraclito Nel Prologo del Vangelo di Giovanni si legge: "In Arché era il Lógos, e il Logos era presso Theón, e  Theós era il Lógos. Egli [il Lógos] era in Arché presso Theón: tutto è stato fatto per mezzo di lui [il Lógos], e senza di lui [il Lógos]...

leggi tutto
IL COGITO-COGITOR NELLA CAPPELLA SISTINA

IL COGITO-COGITOR NELLA CAPPELLA SISTINA

© Silvano Danesi La locuzione cogito ergo sum, normalmente e impropriamente tradotta con: «penso quindi sono», è la formula con la quale Cartesio esprime la certezza indubitabile che l'essere umano ha di sé stesso in quanto soggetto cogitante. È famosa la variazione...

leggi tutto
IL NERO PERFETTO MADRE DELLA LUCE

IL NERO PERFETTO MADRE DELLA LUCE

di Silvano Danesi Il Prologo del Vangelo di Giovanni, se letto con uno sguardo non religioso, acquista un insostituibile ruolo di sintesi estrema del divenire al mondo, del farsi mondo del Principio. Nel Principio (Arché) era il Lógos, il Lógos era presso Theon e il...

leggi tutto
IL DIVINO È CAMMINO, CAMMINARE E CAMMINATORE

IL DIVINO È CAMMINO, CAMMINARE E CAMMINATORE

di Silvano Danesi Riprendo l’interrogativo di Gianfranco Costa: “Cammino, sostantivo o presente indicativo?” al quale l’autore fa seguire una serie di considerazioni riguardanti il cammino iniziatico. Prima di entrare nel merito di alcune affermazioni di Gianfranco...

leggi tutto
ZIZA, IL FULMINE DEL SÉ, NELLE TAVOLETTE DELLA SCIZIA

ZIZA, IL FULMINE DEL SÉ, NELLE TAVOLETTE DELLA SCIZIA

di Silvano Danesi Narrano i miti che Dioniso, figlio di Zeus e di Persefone (colei che sta nel visibile e nell’invisibile, figlia di Demetra), fu fatto a pezzi e mangiato dai Titani i quali furono folgorati da Zeus. Dalle loro ceneri nacque il genere umano, scisso tra...

leggi tutto
INCARNAZIONE PER L’OMEOSTASI DEL SÈ

INCARNAZIONE PER L’OMEOSTASI DEL SÈ

di Silvano Danesi Perché ci incarniamo? Una delle tante risposte possibili potrebbe essere: “Per conoscere il nostro Sé”. La risposta assume come riferimento l’invito di Apollo: “Gnóti seautón”, tradotto da Angelo Tonelli con: “Conosci il tuo Sé”. [1] E’ anzitutto...

leggi tutto